La nostra Storia

Italia - 32 anni pieni di sensibilità e disponibilità

L'Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori nasce a Milano nel 1984, per dare ai malati di cancro e alle loro famiglie un sostegno pratico per alleviare le sofferenze e i problemi connessi alla malattia. 

Negli anni successivi l'associazione si espande sul territorio nazionale con l'apertura di alcune delegazioni regionali; contemporaneamente promuove diverse campagne di informazione sanitaria per la lotta ai tumori. 
La richiesta di interventi è alta e così l'associazione organizza diversi corsi di volontariato. 
Si consolida una collaborazione tra l'associazione e l'ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano con convenzioni infermieristiche, un programma di counselling familiare e donazione di varie apparecchiature specialistiche a vari reparti.
Per ampliare e consolidare l'offerta dei propri servizi, l'associazione decide di pianificare e organizzare il servizio di fund raising, avvalendosi di specialisti nel settore.

Anvolt è registrata agli Atti Pubblici del 29/9/1984 n°13913 serie I

Anvolt è iscritta al registro Regionale del Volontariato della Regione Lombardia decreto 54293 del 04/03/1994 settore A/1 - 1299 -R.L. 1240 .

Anvolt è iscritta come Personalità Giuridica presso la Prefettura di Milano al numero d'ordine 1531 della pagina 6073 del volume 7°.

Anvolt è iscritta nel Phare/Tacis Central Consultancy Register della Commissione Europea n°ITA 20917.

 

 

Nel 1987 l'associazione presenta la sua attività grazie al giornale Più Prevenzione, Meno Cancro che viene regolarmente distribuito su tutto il territorio nazionale a tutti i suoi sostenitori.

Nel 1988 viene creata la linea TELEFONO S.O.S. con la supervisione di medici specialisti in oncologia; il servizio fornisce informazioni sulle patologie tumorali e sulle M.T.S. e l'AIDS.

Nel 1990 l'associazione promuove un nuovo programma comportamentale e di prevenzione rivolto ai bambini delle scuole elementari con la distribuzione gratuita di 70.000 copie del libro Io l'ambiente e la salute

Viene aperto primo ambulatorio ginecologico di prevenzione all'interno della delegazione di Vicenza, dove vengono effettuate visite senologiche, ginecologiche, consulenze e pap-test completamente gratis. 

Vengono aperte le delegazioni di Padova, Mestre, e Ravenna. In seguito sono inaugurate nuove delegazioni a Bolzano, Ferrara, Roma. 
Si inizia a collaborare con diversi Paesi dell 'Est Europa e con il Ministero degli esteri Italiano per interscambi tra i giovani.

Nel 1991/93, dopo diversi anni di lavoro con le scuole e le istituzioni pubbliche inizia la 1° Edizione del Progetto Transnazionale "Lotta al Tabagismo" in collaborazione con il Provveditorato degli Studi in Italia, Ministeri della Salute e Pubblica Istruzione della Bulgaria, Macedonia, Moldova, Albania, Romania, Ucraina, progetto che da subito ha avuto successo, oggi siamo arrivati alla 22° edizione. 
Inizia il servizio di accompagnamento per DayHospital con l'acquisto di un pulmino a Milano e Ferrara; oggi possiamo contare 29 automezzi adibiti al servizio. 

Nel 1994 l'associazione si iscrive al registro regionale del volontariato decreto 54293 del 4/3/1994, n.° iscrizione 1240. 
Negli anni subito a seguire ci sarà l'apertura di ambulatori a Torino, Trento, Novara. In seguito, anno dopo anno, vista l'importanza e i risultati raggiunti, vienne allargato il numero degli ambulatori ginecologici in diverse delegazioni. Oggi possiamo contare 22 ambulatori. 

Nel 1998 le campagne di prevenzione dell'associazione aumentano con i nuovi ambulatori di Bolzano, Udine e Brescia.
Nel 1999/2000 l'associazione acquisisce, tramite l' Aler di Milano, 11 appartamenti uso-alloggio per persone operate e in day hospital provenienti da tutta Italia. L'associazione affronta direttamente le spese di ristrutturazione: dopo meno di sei mesi gli appartamenti erano già operativi.

Nel 2001/2003 c'è stata l'apertura delegazione di Ancona e suo sportello psicologico. L'anvolt costituisce, insieme ad altre associazioni la FAVO, Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia. Ed è tuttora nel Direttivo.
Tra il 2004 e il 2005 apertura della delegazione di Trieste e di Civitanova Marche. 

Nel 2008 alcuni tra i nostri ambulatori hanno attivato nuovi servizi di prevenzione dei tumori della pelle in collaborazione con dermatologi specializzati. Il nostro servizio di prevenzione oncologica sulle donne è ulteriormente potenziato, anche grazie all'acquisto di due ecografi presso le nostre sedi di Bergamo e Novara e alla donazione di un altro ecografo da parte dell'ospedale di Bolzano alla nostra sede della città.

Nel 2009 continua l’acquisto di nuovi macchinari che possano dare ulteriore supporto all’attività di assistenza dell’associazione. Oltre a nuovi ecografi, sono stati acquistati un dermatoscopio, un elettroflussometro e un elettrobisturi. E’ stato inaugurato un nuovo servizio di prevenzione dei tumori della prostata e di quelli in ambito otorinolaringoiatrico. Acquisizione di una nuova casa alloggio a Milano, che porta a 12 il numero complessivo delle case alloggio a tutt'oggi. 

Nel 2010 stabiliamo un nuovo servizio di prevenzione dei tumori della pelle, (Bergamo – Novara - Milano). Viene, inoltre, attivato il servizio di prevenzione del carcinoma della prostata e quello di prevenzione otorinolaringoiatrica a Milano. Acquisto di una apparecchiatura per l’asportazione dei nei e di 2 nuovi ecografi per gli ambulatori di Udine e Trieste. Apertura ambulatorio a Roma. 

Nel 2011 organizziamo un nuovo servizio di prevenzione ginecologica rivolto alle donne direttamente presso il luogo di lavoro in collaborazione con le aziende che ne hanno fatto richiesta. Acquisto di 2 nuovi ecografi di ultima generazione per gli ambulatori di Bergamo e Trento. 
Viene messo in atto il progetto ambulatorio itinerante (ambulatorio di prevenzione femminile nelle aziende e nei comuni). Fornitura 5 nuovi automezzi nelle delegazioni di Milano (2), Trieste (1) con pedana per disabili, Torino (1), Borghetto S. Spirito SV (1). 

Nel 2012 anvolt rafforza il suo impegno sia nel settore preventivo sia nel campo dell'assistenza socio-sanitaria ai malati di tumore e collabora con diverse associazioni. Tra le altre consuete attività, l'acquisto di tre nuovi ecografi per gli ambulatori di Milano, Lodi e Verona. 

Negli anni 2013-2014 anvolt conferma il suo inserimento sul territorio, attraverso il mantenimento dei servizi che ha offerto negli anni precedenti con sempre maggiore impegno sia nelle attività di prevenzione, sia in quelle di assistenza socio-sanitaria. Resta continua ed in crescita la collaborazione con altre strutture associative; così come l'impegno in prima persona per la realizzazione e diffusione di materiale informativo e di prevenzione rivolto alla popolazione in generale. 

Le attività dell'Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori rientrano nell'ambito della legge 266 sul volontariato del 1991.

— 2014* Tra i vari e nuovi progetti e il consolidamento di alcuni già in atto, abbiamo dotato di 3 ecografi di ultima generazione gli ambulatori di Trieste, Torino e Padova; di 3 dermatoscopi gli ambulatori di Milano, Trento e Bergamo; di 4 nuovi automezzi le sedi di Milano, Parma e Torino.; abbiao aperto un nuovo poliambulatorio a Predazzo (TN).
Abbiamo partecipato a convegni e giornate di studio nazionali e internazionali. 

Attualmente l' anvolt si confronta ulteriormente con il territorio, attraverso il mantenimento dei servizi che ha offerto negli anni scorsi con sempre maggiore impegno sia nelle attività di prevenzione sia in quelle di assistenza socio-sanitaria. Le attività dell'Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori rientrano nell'ambito della legge 266 sul volontariato del 1991. 

L'Associazione è da anni impegnata in attività assistenziali e di prevenzione della salute in favore delle popolazioni dell'Est europeo. Dopo la caduta dei precedenti regimi in Romania e in Albania risultarono evidenti, in tutta la loro macroscopicità, problematiche economico-sociali che necessitavano di un intervento tempestivo. 
A partire dal 1991 l'Associazione si è impegnata in maniera diretta in Romania mediante l'intervento di alcuni volontari che hanno distribuito generi di prima necessità, abbigliamento, farmaci e fornito presidi medici alla famiglie dei bambini malati di AIDS. Successivamente si è favorito e sostenuto, in Romania ed in Albania, lo sviluppo del volontariato con lo scopo di promuovere lo spirito solidaristico tipico dell'associazionismo attraverso la formazione di giovani che potessero operare direttamente in loco. È stata così promossa la costituzione di tre associazioni di volontariato. 
Nel 1992 la nostra associazione ha invitato in Italia, a Milano, diversi giovani rumeni permettendo loro di prendere contatto con la realtà italiana del volontariato. Grazie alle esperienze maturate in Italia, questi giovani hanno poi attivato in Romania - nel 1994- l'A.V.A. (Associatei de Vuluntari pentru Asistenta). 
Nel 1994 parte la 1° edizione del Progetto transnazionale “Lotta al tabagismo” rivolto agli alunni delle scuole elementari alla quale aderiscono: Albania,Bulgaria, Macedonia, Moldova e Romania. Questo progetto comporta una molteplicità di contatti istituzionali italiani ed esteri e vede come partner i rispettivi Ministeri della Salute, degli Esteri, della Pubblica Istruzione e della Santa Sede. Nel 1996 si è costituita un'associazione anvolt /A.L.A. a Chisinau, in Moldavia, con i nostri stessi scopi statutari. 
Nel 1997 è stata promossa la costituzione di un'altra associazione la Fundatia - S.O.S. Ajutor Umanitar, con sede a Domnesti Ilfov, una regione periferica di Bucarest. La Fundatia svolge attività di assistenza sociale domiciliare in favore di anziani e malati che altrimenti non potrebbero godere di alcun servizio pubblico. Fra le due associazioni rumene e l' anvolt si è stabilita, nel corso degli anni, una proficua collaborazione attraverso un intenso scambio di esperienze ed attività. 
Nel 1998 anvolt ha promosso la costituzione di una associazione solidaristica anche a Tirana, dove un primo nucleo di giovani si sta occupando dell'assistenza domiciliare a persone con patologie oncologiche. Attualmente l' anvolt fornisce sostegno economico e supporto organizzativo e formativo a queste associazioni consorelle. 

Da alcuni anni l' anvolt sta lavorando con l'Asociatia Romana de Lupta Impotriva Cancerului, A.R.L.I.C. Questa collaborazione ha permesso di far partire in Romania più di 15 ambulatori ginecologici per la prevenzione delle patologie oncologiche femminili, sul modello attuato in Italia, con accesso libero e gratuito per tutte le donne che ne fanno richiesta. 
Nel 2007 anvolt diventa membro della più grande Coalizione europea delle associazioni dei pazienti di cancro E.C.P.C. – European Cancer Patients Coalition. E’ coinvolta in primis nella lotta per il diritto del malato oncologico a partecipare alle decisioni che riguardano il piano terapeutico.

Nel 2008 si è concluso con un ottimo risultato il Progetto pilota Topic 2 per la tutela dei diritti dei detenuti in collaborazione con ASL Milano e i paesi della Polonia, Slovenia, Bulgaria, Romania, Inghilterra, Russia, Ucraina  e Spagna: il metodo italiano viene adottato, adattato e applicato in Bulgaria. In diversi Paesi dell' Europa l' anvolt è attiva con programmi di formazione, iniziative umanitarie con interventi di aiuto umanitario e cooperazione allo sviluppo del volontariato specialmente giovanile, realizzati grazie a una rete di referenti e collaboratori permanenti sul campo. 
Nel 2009, grazie alla sua esperienza, l' anvolt ha cercato di rinforzare assieme a questi collaboratori una "rete" transnazionale grazie alla quale la popolazione prende l'atto dell'importanza del volontariato, delle normative e leggi a livello europeo, della prevenzione e dell'adozione di uno stile di vita salutare. 
Nel 2011: progetto ACCESS e Lotta al tabagismo; nel 2012 il progetto Lotta al tabagismo ha coinvolto circa 10.000 bambini delle scuole elementari dell'est Europa. 
Nel 2014 abbiamo partecipato al progetto internazionale “Buone Prassi”, stato un intervento di prevenzione rivolto alla popolazione giovanile bulgara sui corretti stili di vita. Con il progetto internazionale “Prevenzione oltre le frontiere” abbiamo organizzato un intervento di prevenzione in Romania. Abbiamo, inoltre, partecipato al progetto internazionale promosso da ECPC “Brest Unit” sulla prevenzione del cancro al seno. 
Alle tradizionali aree di intervento presenti nell'azioni dell' anvolt sin dagli anni '90 (lotta alle malattie oncologiche, assistenza, formazione, prevenzione, sostegno e cure) si sono progressivamente affiancati programmi di collaborazione socio-sanitaria internazionale, sempre più integrati fra loro, nel quadro di una strategia fondata sui diritti e non più esclusivamente sui bisogni del malato oncologico. Un ulteriore e importante passo avanti è stato fatto grazie alla presenza e coinvolgimento di un volontario anvolt nel Comitato Esecutivo dell'E.C.P.C. - European Cancer Patients Coalition dal 2007 che ha contribuito alla unione di tutte le associazioni europee di pazienti malati di cancro nel far della lotta contro il cancro una priorità della Comunità Europea.